News

Home News Croazia, nuovo mercato per il vino Italiano

Croazia, nuovo mercato per il vino Italiano

Intervista con Jasna e Gordan Mohor proprietari di MIVA, uno dei piu significativi importatori e distributori di vino in Croazia. MIVA festeggia quest'anno 20 anni di lavoro e di distribuzione dei vini croati e di importazione e dei bicchieri Riedel, i piu conosciuti al mondo.
Dal 2010 sono gli importatori e distributori esclusivi delle etichette di champagne Moet&Chandon, Dom Perignon, Veuve Clicquot , Ruinart, Krug, del cognac Hennessy, delle vodke Belvedere e Beluga, della tequila Patron e dell'acqua tonica Feever Tree.

Qual è la situazione generale del consumo del vino in Croazia? Sta crescendo negi ultimi anni? 

Dopo una lunga crisi si percepisce l'aumento della vendita dei vini di qualita e di eccellenza*. 
* Secondo la classificazione croata i vini di qualità ed eccellenza corrispondono alle nostre DOC o DOCG.

Quali sono i vini preferiti dai consumatori croati?
Secondo le nostre statistiche i consumatori preferiscono i vini freschi, secchi e leggeri, soprattutto bianchi, a seguire i rossi, ma durante l'estate c'e un maggior consumo di bollicine 
e rosé.

Come uno dei principali importatori e distributori di vino in Croazia, da quali paesi importate di piu? E quali sono le percentuali di vendita dei vini importati rispetto a quelli croati?
Dobbiamo separare champagne e bollicine dai vini fermi. Nella nostra distribuzione il segmento bollicine e champagne di importazione fa il 95% del giro d'affari, mentre soltanto il 5% delle vendite è costituito da bollicine croate. Il motivo è che la produzione di bollicine è molto bassa, anche se sta crescendo e non è ancora in grado di competere con le migliori case mondiali di champagne e bollicine.
Per quanto riguarda il segmento dei vini fermi, siamo soprattutto distributori di vini croati che fanno il 96% delle nostre vendite, mentre soltanto il 4% sono vini d'importazione. Importiamo soprattutto dall'Italia, dalla Francia, dalla Slovenia, dalla Nuova Zelanda e dall'Argentina.

In un'intervista recente, Ivica Matošević, uno dei produttori di vino piu conosciuti in Croazia, ha dichiarato che uno dei problemi maggiori del mercato del vino croato è l'importazione di vini scadenti di basso prezzo. Lo sentite anche voi nel vostro lavoro e quanto incide sulla vendita dei vini di qualita?
Nel nostro lavoro non sentiamo il problema dell'importazione dei vini di basso livello e basso prezzo.  Questo fenomeno non incide minimamente sulla vendita dei nostri vini di qualita ed eccellenza, considerando il nostro target di clientela. 

Qual è il motivo che influenza il consumatore croato nella scelta del vino? Il prezzo? L'etichetta piu o meno conosciuta? La conoscenza del vino? I trend?
Secondo la nostra esperienza i consumatori hanno gia una buona conoscenza per quanto riguarda la qualità dei vini. E' ovvio che il prezzo incide sulla vendita cosi come la notorietà dell'etichetta, la qualita, ma anche il periodo stagionale e l'abbinamento con il cibo.
Ovviamente noi facciamo riferimento sempre a un target medio alto di consumatori che hanno già degustato etichette internazionali.

Voi importate in Croazia le più note etichette di champagne ma anche un Prosecco italiano. Com'e accolto sul mercato croato?
Siamo da 10 anni gli importatori di una nota marca di Prosecco che ha un'ottimo rapporto qualita/prezzo e segue i trend con sempre nuovi prodotti. L'etichetta è presente in molti hotel a 4 e 5 stelle, nei ristoranti di qualita, e nei migliori bar.
Pensiamo di essere ben posizionati  con questo marca in Croazia e possiamo ritenerci molto soddisfatti dell'accoglienza di questo prodotto nel mercato croato.

Mira Semic

IL 15 NOVEMBRE A ZAGABRIA PRESSO L'HOTEL ESPLANADE PILOTA GREEN ORGANIZZA UN WORKSHOP RIVOLTO AGLI OPERATORI COMMERCIALI DELLA CROAZIA. Per ulteriori informazioni: info@pilotagreen.it



share     Share on Google+